Dispnea, l’ecografia al servizio della diagnosi: alla Clinica Medica dell’Aou di Sassari il corso SIMI Sardegna

Giovedì 5 novembre un percorso formativo teorico-pratico dedicato ai giovani internisti per migliorare la valutazione dei pazienti con difficoltà respiratorie

Sassari, 5 novembre 2026 – Riconoscere tempestivamente le cause della difficoltà respiratoria e migliorare la capacità di diagnosi e di intervento attraverso l’utilizzo dell’ecografia direttamente al letto del paziente. È questo l’obiettivo del corso precongressuale SIMI Sardegna 2026, dal titolo “Approccio alla dispnea nella Medicina Interna 2.0: l’ecografia al servizio della clinica”, in programma giovedì 5 novembre, dalle 13 alle 19.30, nei locali della Clinica Medica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari.

L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI), è rivolta in particolare ai giovani medici internisti e punta a rafforzare le competenze nell’utilizzo dell’ecografia come strumento di supporto alle decisioni cliniche.

La dispnea, ovvero la sensazione di difficoltà respiratoria, rappresenta uno dei sintomi più frequenti e complessi nella pratica ospedaliera. Può essere associata a patologie cardiache, polmonari, vascolari o sistemiche, spesso presenti contemporaneamente nello stesso paziente. Individuarne rapidamente le cause è fondamentale per impostare il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato.

In questo contesto, l’ecografia bedside, eseguita direttamente al letto del paziente, costituisce una risorsa preziosa perché permette di ottenere informazioni immediate sulle condizioni del cuore, dei polmoni e del sistema vascolare, integrando la visita medica tradizionale e favorendo decisioni cliniche più tempestive e mirate.

Il Corso è organizzato da Roberto Manetti, direttore della Clinica medica dell’Aou di Sassari e professore Associato di Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Sassari. IL coordinamento scientifico e organizzativo è di Pierluigi Meloni, dirigente medico, e prevede un programma che combina approfondimenti teorici, esercitazioni pratiche e discussione interattiva di casi clinici.

Ad aprire i lavori sarà la presidente regionale SIMI, Chiara Pes, dirigente medica del reparto di Medicina interna dell’Aou di Sassari.  In seguito Giampaolo Vidili, direttore  della struttura semplice dipartimentale DH di area Medica dell’Aou, terrà una relazione dedicata allo stato dell’arte e alle prospettive future dell’ecografia internistica.

La sessione teorica approfondirà quattro ambiti fondamentali: ecografia cardiaca, polmonare, vascolare e valutazione della congestione, con gli interventi di Marco Fei, Paola Cabras, Elena Cuccuru e Giuseppe Sias.

Ampio spazio sarà riservato alla formazione sul campo. I partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi, potranno esercitarsi in quattro stazioni pratiche dedicate all’utilizzo della POCUS (Point-of-Care Ultrasound), l’ecografia eseguita direttamente dal medico durante la valutazione clinica.

L’obiettivo è sviluppare un approccio integrato al paziente, superando la valutazione del singolo organo per arrivare a una comprensione complessiva delle condizioni cliniche e dello stato emodinamico.

«L’ecografia bedside rappresenta oggi un importante valore aggiunto per la Medicina Interna – sottolinea il professor Roberto Manetti –. La possibilità di integrare immediatamente i dati ecografici con l’esame clinico consente di affrontare situazioni complesse con maggiore consapevolezza e tempestività. Attraverso questo corso vogliamo offrire ai giovani medici strumenti concreti, valorizzando soprattutto l’apprendimento pratico e il ragionamento clinico».

L’iniziativa si concluderà con una sessione plenaria interattiva, durante la quale i partecipanti potranno confrontarsi con i tutor sui casi affrontati e sulle competenze acquisite.

Il corso, a numero chiuso, prevede un massimo di 20 partecipanti, oltre agli studenti, per garantire un’esperienza formativa diretta e un confronto costante con i docenti.

L’appuntamento conferma l’importanza della formazione continua e dell’innovazione diagnostica per migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti

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5 Novembre, 2026