Progetto LIVREA, conclusa la prima fase di valutazione delle competenze trasversali: all’AOU confronto sui risultati emersi nelle strutture pilota

Il 15 luglio si è svolto l’incontro di restituzione dei primi esiti del percorso che coinvolge la SC Oncologia Medica e la Stroke Unit. Elevata partecipazione e riscontri positivi per il progetto dedicato alla valorizzazione delle soft skills e all’umanizzazione delle cure

Sassari, 20 luglio 2026 – Si è svolto lo scorso 15 luglio, nella sala riunioni del settimo piano dell’ospedale Santissima Annunziata, l’incontro dedicato alla restituzione dei risultati della prima fase di valutazione delle competenze trasversali (soft skills) nell’ambito del progetto LIVREA – Leadership, Innovazione, Valori, Relazioni, Empatia, Ascolto, il percorso pilota promosso dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari per valorizzare il capitale umano e rafforzare un modello di assistenza sempre più centrato sulla persona.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra i professionisti coinvolti, consentendo di condividere le prime evidenze emerse dal percorso di analisi svolto nella SC Oncologia Medica e nella Stroke Unit, le due strutture individuate per la fase sperimentale del progetto.

Si è così conclusa la prima fase di assessment – ovvero di valutazione strutturata delle competenze trasversali – che ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative e un riscontro estremamente positivo da parte dei professionisti coinvolti.

Il percorso si sta confermando un’importante opportunità di crescita organizzativa e professionale. Già questa fase iniziale, infatti, assume una forte valenza formativa perché favorisce una maggiore consapevolezza dei propri punti di forza, delle modalità relazionali e delle competenze che ciascun professionista può mettere a disposizione del gruppo di lavoro, con ricadute positive anche sulla qualità dell’assistenza offerta ai pazienti.

LIVREA nasce dalla convinzione che la qualità delle cure dipenda non soltanto dall’elevato livello delle competenze tecnico-scientifiche, ma anche dalla capacità di comunicare efficacemente, collaborare, esercitare una leadership positiva, ascoltare e costruire relazioni fondate sull’empatia.

Il progetto, della durata di dodici mesi, proseguirà ora con le successive fasi di sviluppo e accompagnamento dei team coinvolti, con l’obiettivo di consolidare il benessere organizzativo, rafforzare il lavoro multidisciplinare e promuovere una cultura aziendale sempre più orientata all’umanizzazione delle cure.

Nella SC Oncologia Medica, diretta da Alessio Cogoni, il percorso vede come referente per il gruppo dei dirigenti medici Valeria Sanna e come coordinatrice del personale del comparto Maria Paola Lella.

Nella Stroke Unit, diretta da Alessandra Sanna, il progetto è seguito da Veronica Piscedda, referente per i dirigenti medici, e da Antonella Sanna, coordinatrice del personale del comparto.

 

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20 Luglio, 2026