Sovraffollamento ospedaliero: l’Aou di Sassari potenzia le misure per affrontare il picco estivo
Circa 170-180 accessi al giorno al Pronto Soccorso. Attivate azioni per favorire il turnover dei posti letto e rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale
Sassari, 20 agosto 2026 – «Stiamo affrontando un picco di afflusso importante, sul quale incide anche il periodo estivo – sottolinea la direzione strategica dell’Aou di Sassari –. L’obiettivo è garantire la corretta presa in carico dei pazienti e, contemporaneamente, intervenire su tutti gli aspetti organizzativi che possono migliorare il turnover dei posti letto, favorendo dimissioni e trasferimenti quando clinicamente appropriati e rafforzando le dotazioni necessarie per gestire le fasi di maggiore pressione».
Negli ultimi giorni gli accessi al Pronto soccorso del Santissima Annunziata si sono mantenuti su una media di circa 170-180 al giorno, mentre i ricoveri si attestano mediamente intorno ai 20-25 quotidiani. Un volume significativo che determina una maggiore pressione sui posti letto disponibili, soprattutto nelle aree mediche.
A incidere sulla situazione non è soltanto il numero degli accessi, ma anche la difficoltà nel garantire un rapido turnover dei posti letto. Nel periodo estivo, infatti, possono risultare più complessi sia i trasferimenti verso altre strutture sia i percorsi di dimissione e di presa in carico territoriale dei pazienti che hanno concluso la fase acuta del ricovero.
Le misure adottate dall’Azienda sono in linea con il Piano regionale di indirizzi per la gestione del sovraffollamento in Pronto approvato dalla Regione Sardegna l’8 aprile di quest’anno e hanno l’obiettivo di individuare soluzioni coordinate per una problematica che coinvolge l’intera rete assistenziale.
L’Aou di Sassari ha già avviato una serie di azioni organizzative finalizzate a migliorare la gestione dei flussi ospedalieri. In particolare, è stata chiesta alle strutture una puntuale verifica dei pazienti ricoverati per favorire, esclusivamente laddove le condizioni cliniche lo consentano, le dimissioni, i trasferimenti e gli altri percorsi assistenziali appropriati, così da recuperare disponibilità di posti letto e agevolare l’ingresso dei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso.
Parallelamente l’Azienda sta procedendo al rafforzamento della dotazione di presidi tecnici per il ricovero e l’assistenza, nell’ambito delle misure previste per fronteggiare le situazioni di sovraffollamento e incrementare la capacità di risposta nelle fasi di maggiore pressione.
L’Aou di Sassari conferma la massima disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali e con le parti sociali, nella consapevolezza che il dialogo e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti rappresentino strumenti fondamentali per affrontare le criticità e individuare soluzioni nell’interesse dei pazienti e degli operatori.
La Direzione strategica desidera inoltre rivolgere un particolare ringraziamento a tutti gli operatori del Pronto Soccorso e delle strutture ospedaliere, che in queste settimane stanno affrontando un carico di lavoro particolarmente intenso, legato all’aumento degli accessi e alla conseguente pressione sui posti letto. Medici, infermiere e infermieri, operatrici e operatori sanitari e tutto il personale coinvolto stanno garantendo, con professionalità, impegno e senso di responsabilità, la continuità dell’assistenza e la presa in carico dei pazienti anche nelle fasi di maggiore afflusso. A tutti loro va il riconoscimento dell’Azienda per lo straordinario impegno quotidiano e per la collaborazione tra il Pronto soccorso e i reparti, fondamentale per affrontare questa fase di particolare pressione sull’ospedale.
Ultima modifica
20 Agosto, 2026