Open Day Nascita, un percorso di conoscenza per affrontare il parto con maggiore consapevolezza

L’11 luglio, l’Aou di Sassari organizza un incontro aperto a futuri genitori, famiglie e cittadini dedicato alla gestione del dolore nel travaglio di parto

Sassari, 7 luglio 2026 – Informare, ascoltare e accompagnare le future mamme e le loro famiglie verso una scelta consapevole. Con questo obiettivo sabato 11 luglio, dalle ore 9.30, il Palazzo della Città Metropolitana di Sassari, in piazza Italia, ospiterà l’Open Day “Il controllo del dolore in travaglio di parto”, un’iniziativa gratuita e aperta a tutta la cittadinanza dedicata al percorso nascita e alle diverse possibilità di gestione del dolore durante il travaglio.

L’evento è organizzato dall’Aou di Sassari, in particolare dalla Struttura complessa di Anestesia, Medicina del Dolore e Cure Palliative diretta da Sandra Magnoni e dalla Struttura complessa di Clinica Ostetrica e Ginecologica diretta da Gianpiero Capobianco, dall’Università degli studi di Sassari con la collaborazione dell’Ordine della Professione di Ostetrica di Sassari e Olbia-Tempio.

L’Open Day, ideato nell’ambito di un progetto di Terza Missione dell’Università degli Studi di Sassari finanziato con i fondi del 5×1000, nasce per offrire informazioni scientificamente corrette e facilmente comprensibili su un tema che interessa ogni futura mamma: come affrontare il dolore del travaglio in modo sicuro, personalizzato e consapevole.

«Informare significa prendersi cura. Con questo Open Day vogliamo offrire alle future mamme e alle loro famiglie gli strumenti per conoscere tutte le possibilità di controllo del dolore nel travaglio, superando paure e pregiudizi. Una donna informata affronta il parto con maggiore serenità e consapevolezza, e questo rappresenta il primo passo verso un’esperienza di nascita più positiva e rispettosa delle sue scelte», ha sottolineato Sandra Magnoni, direttrice della struttura complessa di Anestesia, Medicina del Dolore e Cure Palliative.

 Attraverso gli interventi di anestesisti, ginecologi, ostetriche e professionisti del territorio saranno illustrate sia le tecniche non farmacologiche – come movimento, posizioni, respirazione, utilizzo dell’acqua e sostegno continuo – sia l’analgesia epidurale, approfondendone indicazioni, benefici, modalità di esecuzione ed eventuali effetti collaterali. Ampio spazio sarà dedicato anche agli incontri di accompagnamento alla nascita e al ruolo della rete territoriale a supporto delle famiglie.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda e con uno spazio aperto alle domande del pubblico, pensato per consentire ai futuri genitori di confrontarsi direttamente con gli specialisti, chiarire dubbi e ricevere informazioni affidabili per affrontare il momento della nascita con maggiore serenità.

«Accompagnare una donna nel percorso nascita significa metterla nelle condizioni di scegliere in modo libero e informato – ha dichiarato Gianpiero Capobianco, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Aou di Sassari –. Una corretta informazione sulla gestione del dolore, sulle opportunità offerte dalla medicina e sul lavoro integrato dell’équipe assistenziale contribuisce a rendere il parto un’esperienza più consapevole, sicura e positiva per la madre, il bambino e l’intera famiglia.»

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto volto a promuovere una cultura della nascita centrata sulla persona, favorendo la collaborazione tra ospedale, territorio e Università e rafforzando un modello assistenziale multidisciplinare che mette al centro la sicurezza materno-fetale, l’umanizzazione delle cure e il diritto delle donne a una scelta consapevole.

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7 Luglio, 2026