Stroke Unit

La Struttura offre assistenza completa ai pazienti colpiti da ictus ischemico ed emorragico, con terapie avanzate come trombolisi sistemica e trombectomia meccanica. Garantisce monitoraggio continuo, diagnosi approfondita e avvio della riabilitazione.

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Cos'è

La Struttura Semplice Dipartimentale Stroke Unit dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari è riconosciuta come il centro di riferimento regionale per l’ictus nel nord Sardegna. Insieme alla Stroke Unit dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari, rappresenta una delle due Stroke Unit di II livello attive sull’isola, il livello più avanzato. Le Stroke Unit di I livello, invece, si trovano presso l’Ospedale San Francesco di Nuoro e l’Ospedale Mater Olbia (attualmente non operativa).

A chi si rivolge

La SSD Stroke Unit offre un’assistenza completa per i pazienti colpiti da ictus ischemico ed emorragico, fornendo:
• Stabilizzazione clinica iniziale.
• Monitoraggio neurologico e multiparamentrico continuo.
• Inquadramento diagnostico approfondito.
• Avvio della fase iniziale di riabilitazione, quando necessario.

Un aspetto cruciale è la capacità di somministrare terapie avanzate come:
• Trombolisi sistemica, una procedura che, nelle prime ore dall’insorgenza dei sintomi, permette di sciogliere il trombo responsabile dell’ostruzione dell’arteria cerebrale.
• Trombectomia meccanica, una procedura effettuata durante un’angiografia per rimuovere il trombo e riaprire l’arteria ostruita.

Entrambe le terapie sono attuate sotto stretto monitoraggio del personale esperto della Stroke Unit, garantendo così la massima sicurezza per il paziente.
Inoltre, la struttura offre consulenze neurologiche vascolari, diagnostica neurolosonologica (ad esempio, ecodoppler dei TSA e transcranico) e valutazioni neuropsicologiche. Tali prestazioni sono erogate non solo per i pazienti interni dell’AOU Sassari, ma anche per quelli provenienti da altre strutture sanitarie regionali.

Cosa offre

La Stroke Unit si dedica alla gestione delle patologie cerebrovascolari acute, trattando la fase critica, effettuando l’inquadramento diagnostico e assicurando il follow-up dei pazienti. Questo modello organizzativo si è dimostrato il più efficace per ridurre sia la mortalità sia la disabilità causate da ictus, una condizione che rappresenta la seconda causa di morte e la principale causa di disabilità nel mondo.

Strutture che erogano il servizio

Riferimenti

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